L’Agenzia europea ha rilasciato un parere negativo all’autorizzazione di un medicinale a base di bevacizumab, già autorizzato per il trattamento di varie forme tumorali (colon-retto, polmone e rene) nonché in alcune malattie degli occhi. La nuova domanda aveva chiesto di includere tra le indicazioni anche una forma molta aggressiva di tumore al cervello, in associazione con la radioterapia e la temozolomide. Secondo l’EMA, i dati presentati dall’azienda produttrice su oltre 900 pazienti non hanno dimostrato che il miglioramento della sopravvivenza libera da progressione sia “clinicamente rilevante”. Inoltre con l’uso della terapia non c’è miglioramento nella sopravvivenza globale.
Bevacizumab: parere negativo dell’EMA
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G.U. n. 124 del 30 maggio 2014